Archivi categoria: Politica

#FamoqualcosadiSinistra? Sì, gli Eco-Reati !

Dopo decenni di attesa, molte parole e nessun fatto …

i Reati Ambientali sono Legge dello Stato !

La Riforma è stata voluta dal Governo Renzi … un governo non “di solo sinistra” ma di necessaria coalizione visto l’esito delle elezioni del 2013 … eppure la Riforma è stata una conquista per Tutti !

#1000giorni di Governo Renzi

Costruiamo insieme il Vero Partito Democratico, aperto, inclusivo, partecipato, credibile e vincente … grande coalizione delle Idee e delle Persone libere e per bene …

… per divenire Forza di Governo del nostro Paese ed alternativa ai massimalismi ideologici, populisti e reazionari … e riprendere il cammino delle Riforme per l’Italia e per l’Europa !

Partecipa anche Tu ! Mettiti nel gioco della Partecipazione Democratica per costruire insieme il Futuro che Tu senti Giusto !

… con Adesso! Roma 3 per il Vero Partito Democratico ! 

scrivici per partecipare e contare !

#FamoqualcosadiSinistra? Sì, Abolito il Segreto di Stato !

Dopo decenni di attesa, molte parole e nessun fatto …

… e il Reato di Depistaggio è Legge dello Stato !

La Riforma è stata voluta dal Governo Renzi … un governo non “di solo sinistra” ma di necessaria coalizione visto l’esito delle elezioni del 2013 … eppure la Riforma è stata una conquista per Tutti !

#1000giorni di Governo Renzi

Costruiamo insieme il Vero Partito Democratico, aperto, inclusivo, partecipato, credibile e vincente … grande coalizione delle Idee e delle Persone libere e per bene …

… per divenire Forza di Governo del nostro Paese ed alternativa ai massimalismi ideologici, populisti e reazionari … e riprendere il cammino delle Riforme per l’Italia e per l’Europa !

Partecipa anche Tu ! Mettiti nel gioco della Partecipazione Democratica per costruire insieme il Futuro che Tu senti Giusto !

… con Adesso! Roma 3 per il Vero Partito Democratico ! 

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#FamoqualcosadiSinistra? Sì, Sostegno al Terzo Settore !

Dopo decenni di attesa, molte parole e nessun fatto …

Donare il 5 x 1.000 è Legge dello Stato !

La Riforma è stata voluta dal Governo Renzi … un governo non “di solo sinistra” ma di necessaria coalizione visto l’esito delle elezioni del 2013 … eppure la Riforma è stata una conquista per Tutti !

#1000giorni di Governo Renzi

Costruiamo insieme il Vero Partito Democratico, aperto, inclusivo, partecipato, credibile e vincente … grande coalizione delle Idee e delle Persone libere e per bene …

… per divenire Forza di Governo del nostro Paese ed alternativa ai massimalismi ideologici, populisti e reazionari … e riprendere il cammino delle Riforme per l’Italia e per l’Europa !

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… con Adesso! Roma 3 per il Vero Partito Democratico ! 

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#FamoqualcosadiSinistra? Sì, un tetto agli Stipendi nella P.A. !

Dopo decenni di attesa, molte parole e nessun fatto …

lo Stato mette un limite ai guadagni dei Manager Pubblici !

La Riforma è stata voluta dal Governo Renzi … un governo non “di solo sinistra” ma di necessaria coalizione visto l’esito delle elezioni del 2013 … eppure la Riforma è stata una conquista per Tutti !

#1000giorni di Governo Renzi

Costruiamo insieme il Vero Partito Democratico, aperto, inclusivo, partecipato, credibile e vincente … grande coalizione delle Idee e delle Persone libere e per bene …

… per divenire Forza di Governo del nostro Paese ed alternativa ai massimalismi ideologici, populisti e reazionari … e riprendere il cammino delle Riforme per l’Italia e per l’Europa !

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… con Adesso! Roma 3 per il Vero Partito Democratico ! 

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#FamoqualcosadiSinistra? Sì, basta con i furbetti del Cartellino !

Dopo decenni di attesa, molte parole e nessun fatto …

il Licenziamento di chi Truffa lo Stato è Legge !

La Riforma è stata voluta dal Governo Renzi … un governo non “di solo sinistra” ma di necessaria coalizione visto l’esito delle elezioni del 2013 … eppure la Riforma è stata una conquista per Tutti !

#1000giorni di Governo Renzi

Costruiamo insieme il Vero Partito Democratico, aperto, inclusivo, partecipato, credibile e vincente … grande coalizione delle Idee e delle Persone libere e per bene …

… per divenire Forza di Governo del nostro Paese ed alternativa ai massimalismi ideologici, populisti e reazionari … e riprendere il cammino delle Riforme per l’Italia e per l’Europa !

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#FamoqualcosadiSinistra? Sì, 1 euro in Cultura ogni euro in Sicurezza

Dopo decenni di attesa, molte parole e nessun fatto …

lo Stato investe 1 euro in Cultura ogni euro speso in Sicurezza !

Le Risorse per Musei e Cinema sono stati voluti dal Governo Renzi … un governo non “di solo sinistra” ma di necessaria coalizione visto l’esito delle elezioni del 2013 … eppure la Riforma è stata una conquista per Tutti !

#1000giorni di Governo Renzi

Costruiamo insieme il Vero Partito Democratico, aperto, inclusivo, partecipato, credibile e vincente … grande coalizione delle Idee e delle Persone libere e per bene …

… per divenire Forza di Governo del nostro Paese ed alternativa ai massimalismi ideologici, populisti e reazionari … e riprendere il cammino delle Riforme per l’Italia e per l’Europa !

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#FamoqualcosadiSinistra? Sì, Piste Ciclabili e Cammini della Pace !

Dopo decenni di attesa, molte parole e nessun fatto …

lo Stato investe risorse in mobilità eco-alternative !

Gli Investimenti sono stati voluti dal Governo Renzi … un governo non “di solo sinistra” ma di necessaria coalizione visto l’esito delle elezioni del 2013 … eppure la Riforma è stata una conquista per Tutti !

#1000giorni di Governo Renzi

Costruiamo insieme il Vero Partito Democratico, aperto, inclusivo, partecipato, credibile e vincente … grande coalizione delle Idee e delle Persone libere e per bene …

… per divenire Forza di Governo del nostro Paese ed alternativa ai massimalismi ideologici, populisti e reazionari … e riprendere il cammino delle Riforme per l’Italia e per l’Europa !

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… con Adesso! Roma 3 per il Vero Partito Democratico ! 

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#FamoqualcosadiSinistra? Sì, le Unioni Civili !

Dopo decenni di attesa, molte parole e nessun fatto …

le Unioni Civili sono Legge dello Stato !

La Riforma è stata voluta dal Governo Renzi … un governo non “di solo sinistra” ma di necessaria coalizione visto l’esito delle elezioni del 2013 … eppure la Riforma è stata una conquista per Tutti !

#1000giorni di Governo Renzi

Costruiamo insieme il Vero Partito Democratico, aperto, inclusivo, partecipato, credibile e vincente … grande coalizione delle Idee e delle Persone libere e per bene …

… per divenire Forza di Governo del nostro Paese ed alternativa ai massimalismi ideologici, populisti e reazionari … e riprendere il cammino delle Riforme per l’Italia e per l’Europa !

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… con Adesso! Roma 3 per il Vero Partito Democratico ! 

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Referendum Costituzionale

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Domenica si Vota. Sei Indeciso ?

Prova a ragionare come se il Referendum fosse a parti invertite
e chiedesse di:
Aumentare il Numero dei Parlamentari da 730 a 945
Abolire il Senato di Rappresentanza delle Autonomie Locali
Aggiungere un Senato che duplica il lavoro della Camera dei Deputati
Introdurre il Doppio Voto di Fiducia al Governo
Abolire la Calendarizzazione Certa degli iter Legislativi
Abolire il Principio di Trasparenza nella Pubblica Amministrazione
Abolire il Principio della Parità di Genere
Istituire il CNEL
Aumentare i Costi della Politica
Introdurre Materie Concorrenti con le Regioni
Abolire il Vincolo di Bilancio per le Regioni
Abolire il Quorum ridotto per il Referendum Abrogativo
Ridurre il numero delle Firme per le Leggi di Iniziativa Popolare, abolendo però l’Obbligatorietà della Calendarizzazione Parlamentare
Abolire i Referendum Propositivi
Abolire altri strumenti di Democrazia Diretta e Partecipata

Buon Voto !

passaparola

#1000giorni di Governo Renzi

15253613_10154341190439915_8127987999282979629_n – 80 EURO al mese agli stipendi medio bassi (sotto i 1.500 euro) e alle Forze dell’Ordine;
– Aumento delle PENSIONI MINIME (rivalutazione della 14esima);
– 656 mila NUOVI OCCUPATI da febbraio 2014, di cui più dei due terzi a TEMPO INDETERMINATO;
– Niente tasse per 3 anni a chi assume al SUD;
– 157 CRISI aziendali risolte, salvando 25mila posti di lavoro;
– Dimezzamento delle ore di cassa integrazione rispetto al 2013;
– Rinnovo contratto metalmeccanici;
– Rinnovo contratto statali dopo 7 anni: più 85 euro mensili di media (oltre gli 80 euro);
– 7 miliardi per le persone colpite dal SISMA;
– 6 miliardi per l’EDILIZIA SCOLASTICA;
– Legge sulle UNIONI CIVILI;
– Legge sul DOPO DI NOI;
– Legge sull’AUTISMO;
– Legge contro il CAPORALATO;
– Legge sugli ECOREATI;
– Reintroduzione del FALSO IN BILANCIO;
– Rottamazione EQUITALIA, eliminati more e interessi;
– Eliminate IMU e TASI sulla prima casa;
– Eliminate IMU, IRAP e IRPEF agricole;
– Eliminata IRAP componente costo del lavoro;
– Taglio IRES dal 2017;
– Riduzione canone RAI;
– 15 miliardi di recupero EVASIONE FISCALE (record di sempre);
– Cancellato il SEGRETO DI STATO sulle pagine oscure della storia italiana, tra cui: Piazza Fontana, Piazza della Loggia, Ustica, Gioia Tauro, ecc. ecc.;
– Sblocco opere incompiute;
– Fondi per la bonifica di Bagnoli;
– Rimozione delle ecoballe e bonifica Terra dei Fuochi;
– 2,6 miliardi per Taranto e la bonifica dell’Ilva;
– Legge sullo spreco alimentare;
– Leasing agevolato per i giovani;
– Sconto IRPEF per ristrutturazioni (-50%) e riqualificazione energetica (-65%);
– Industria 4.0, super e iper ammortamento per chi investe in rinnovamento, beni strumentali, risparmio energetico;
– Bonus bebè, 960 euro l’anno per ogni nuovo nato;
– 90 mila assunti a tempo indeterminato nella scuola, dopo 20 anni;
– 450 milioni per la non autosufficienza;
– 2 miliardi di investimenti nella sanità;
– Legge sul divorzio breve;
– Aumento delle risorse per le adozioni internazionali;
– Legge sul cinema;
– Riforma del Terzo settore;
– Introdotto il REATO PENALE DI NEGAZIONISMO della Shoah, dei fatti di genocidio, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra, quale aggravante dei delitti di propaganda razzista, di istigazione e di incitamento di atti di discriminazione commessi per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi;
– Avviata la riforma della giustizia e del processo civile.
– Nuova LEGGE ELETTORALE dopo 10 anni di Porcellum;
– RIFORMA DELLA COSTITUZIONE, attesa da 40 anni, che supera il bicameralismo paritario, riduce i costi della politica, riduce il numero dei politici, elimina gli enti inutili e mette ordine nei rapporti fra Stato e Regioni.

TrasformaRoma e il PD che vogliamo ?

TrasformaRoma e il PD che vogliamo ?o meglio … “Trasformiamo il PD e la Roma che vogliamo ” … e aggiungerei … con quale Politica, con quale MODO di FARE POLITICA ?

E per Politica intendo il combinato disposto, nell’ordine NON casuale, di Metodo, Idee, Persone.

In tre minuti provo telegraficamente a porre 3 domande, molto radicali, ed ipotizzare risposte, altrettanto radicali. Tanto per non parlarci addosso.

1.domanda) Cosa è o cosa dovrebbe essere la “Politica” ?

Torno a richiamare due definizioni, due visioni della “Politica” che reputo radicalmente alternative; 2 concetti che furono pubblicamente espressi dagli antagonisti delle primarie del 2012, quindi certamente appartengono alle anime legittimamente competitive di questo partito:

visione A) – “la Politica deve essere PIU’ sobria. DISPOSTA a fare sacrifici e a RICONOSCERE autonomia e spazio alla società civile”

visione B) – “richiamare la Politica alla sua missione: essere lo strumento ATTRAVERSO il quale i Cittadini DECIDONO del proprio futuro” …

Ognuno di noi sa bene in quale delle due si riconosce. Sta a noi scegliere definitivamente quale intraprendere.

2.domanda)  Partito Democratico” (non altri nomi o sigle) è un Brand negoziabile ?

Se si, consiglio da subito di cambiare nome; è l’operazione più semplice per provare a riciclarsi e sopravvivere a sé stessi, soprattutto per chi fa Politica per investitura divina, per prescrizione medica, per mestiere o comunque per campare …

Se No, dobbiamo prendere atto che tutta la governance romana di questi anni ha FALLITO. Non possono esserci – per serietà e realismo come per rispetto della sensibilità civica (e i voti persi sono un certificato di bocciatura senza appello) – “giustificazionismi” sul fatto che il “Partito “Democratico” romano sia finito – non per caso – per essere “Commissariato”, ad oggi, già da oltre un anno e mezzo. È un ossimoro nei termini, che ha un valore storico che non può essere travisato o ambiguamente archiviato: il problema va messo al centro dell’Attenzione, anche Pubblica !

Siamo qui perché siamo consapevoli che occorra cambiare MOLTO, io dico quasi TUTTO. Analogamente, Non dico “a casa tutti”. In un modello democratico – e quindi non centralista ed autoritario – ognuno può svolgere un ruolo prezioso.

Ma per chi – sia pure in presunzione di buona fede, ma evidentemente con limiti o condizionamenti di valutazione politica – ha politicamente concorso a questa disfatta politica e reputazionale, ruoli e responsabilità dovranno essere altri, di retroguardia, di operatività, come tutti.

Verso chi, invece – avendo agito parassitariamente per interessi prevalentemente personali, tatticamente riposizionandosi ad ogni passaggio per far pesare le proprie tessere e i propri voti – un vero e sano sistema democratico dovrà saper garantire anche le funzioni di adeguato ANTI-CORPO, limitando nei fatti le ragioni di potere per cui fino ad oggi ne siamo invece stati invischiati e condizionati.

… e quindi vengo alla 3 domanda. Come dovrebbe essere una “Politica Democratica” ?

Questo è il PUNTO. Non basta e non serve fare valutazioni pro o contro se servono più il Web e i Social o più i Circoli o i Gazebo. Questi sono gli Strumenti, i Media a disposizione, come altri ce ne possono essere. La differenza la fa il Modo, il Contenuto con cui li vogliamo USARE .

Possiamo fare Tutti i gazebo di questo mondo e poi avere tutto il tempo di farci i selfie per testimoniare di averli fatti. D’altronde, l’appello presentato in questa stessa assemblea è stato raccolto con i “Like” su Fb.

Il Mondo intorno a ciascuno di Noi, nella vita Quotidiana, in quella Lavorativa, in quella Sociale, in quella Economica, anche in quella Culturale … VIVE in pieno l’ERA dell’INNOVAZIONE … Innovazione che apparentemente sembra essere solo Tecnologica, ma che invece per essere effettivamente evolutiva e migliorativa del Bene Comune, della comunità e del Territorio, deve essere anche di METODO e di PROCESSO.

Questo è il PUNTO. Non tanto e non solo per il PD: la POLITICA DEMOCRATICA deve fare un SALTO di QUALITA’, deve essere in grado di svolgere la sua reale funzione. Ed oggi questa funzione può essere svolta SOLO DISINTERMEDIANDO RADICALMENTE il Sistema.

Questo significa utilizzare BENE e con INTELLIGENZA tutti gli Strumenti disponibili – Reali e Virtuali – come Piattaforma per favorire processi VERI (non simulazioni strumentali, quanto sterili) di ASCOLTO, di COMUNICAZIONE, di RESPONSABILIZZAZIONE e di PARTECIPAZIONE DECISIONALE.

Temi e decisioni devono essere governati con l’apporto di tutti.

Fare i rappresentanti eletti deve essere il frutto di una naturale selezione per meriti sul campo; essere i rappresentanti eletti deve essere una “rogna”, non un’ambizione o un orticello personale !

Molti Circoli ancora oggi sono Uffici Contabilità dei Voti, delle preferenze Personali di questo o di quello: Nel M5* ci sono eletti municipali con 40/50 voti, ma nel Pd ce ne sono con 3/400: in entrambi i casi sono TROPPO POCHI per essere rappresentanti di un territorio con centinaia di migliaia di residenti !

E’ questo meccanismo perverso e sbagliato che ha condizionato e condiziona il tutto: la Politica e il Partito Democratico: Roma (e il Pd) sono stati governati da chi ha controllato poche migliaia di voti, con clientelismo e spesso anche attraverso le funzioni parassitarie dei corpi intermedi, su una platea di milioni di Cittadini. A chi dovevano rispondere ?

E la logica delle correnti risponde a questo meccanismo. Occorre liberarsene e per farlo la strada è quella di un sistematico decentramento decisionale: Lo statuto del 2007 del PD prevedeva anche l’uso del Referendum interno: Strumento MAI attuato: oggi non basta più da solo e tanto meno come rituale: occorre dare vita ad una effettiva Piattaforma Democratica Partecipata.

Mettiamoci in discussione su questo e potremo avere un futuro.

Per concludere propongo di sottotitolare la sigla PD magari di volta in volta con “Partecipazione Democratica“, o meglio “Piattaforma Democratica” o meglio ancora “Politica Democratica“.

A presto.

Carlo d’Aloisio Mayo

Ballottaggio Roma: Consenso vs. Dissenso !

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Roma è dal 1870 la Capitale dell’Italia. Ma dell’immensa nomea storica che l’ha resa in oltre 2000 anni la Città “Caput Mundi”, da capitale del più grande impero della storia a sede del Feudo temporale della più grande religione dell’umanità … sembra aver ereditato – senza nemmeno saperle oggi valorizzare troppo bene – solo straordinarie architetture, opere di arte e di patrimonio culturale. Una ricchezza quindi soprattutto statica, eterea, museale, speculativa, tutt’altro che fermento di vitalità sociale capace di rigenerarsi.

Ammesso che vi sia mai stata, considerando che per oltre 20 secoli Roma è stata governata pressoché solo da poteri autoritari – dai Re agli Imperatori, dai Papi finanche al Duce – nonostante la sua grandezza storica, oggi la Polis, il valore civico della comunità, la responsabilità sociale diffusa è percepibilmente inconsistente ed evanescente.

Le responsabilità sono della politica di chi ha malgovernato Roma in questi ultimi decenni, che oltre ad amministrare (più male che bene, visti i debiti consolidati) non ha saputo andare oltre un vacuo quanto sterile tentativo conservativo, piuttosto che invece saper concepire una visione di futuro per la Città, perseguendo lo sviluppo di un moderno processo partecipativo che favorisse la crescita di valori civici e culturali e di anti corpi realmente democratici.

Ma la responsabilità è anche di chi ha votato questa politica e questi politici. O per connivenza o per conformismo acritico e di appartenenza, come anche di chi si è astenuto dal votare per ignavia a volte anche mascherata da presunzione di superiorità, non votando alternative o non proponendosi come tale.

Le ragioni sono in quella infinita trama di poteri e sottopoteri corporativi, pagani e religiosi, che animano diffusamente quanto contraddittoriamente il tessuto sociale “romano”, almeno dall’inizio del secolo scorso.

Lobby opache che in un complesso incastro di piccoli interessi hanno via via strutturato il castello di un consenso viziato, nel quale la perversa logica del controllo con i mezzi del “potere” di poche migliaia di preferenze – complice anche della intrigata cooptazione della macchina amministrativa e di corpi intermedi pseudo rappresentativi – si è abilmente posizionata e sovrapposta a quella del voto dei più, determinando la classe dirigente che ha governato e controllato questa Città.

Oggi, il M5* coagula – legittimamente e comprensibilmente – la gran parte del dissenso verso tutto questo sistema, raccogliendo un consenso significativamente superiore alla sua media nazionale, frutto quindi, certamente anche di un apprezzabile lavoro civico di ascolto e di progettazione territoriale (che sono e dovrebbero essere per tutti i veri metodi del Fare Politica), ma certamente al di sopra dei suoi specifici meriti sul campo, in quanto, appunto, prevalentemente effetto della capacità di catalizzare la sommatoria dei demeriti altrui.

Al consenso/dissenso in tal modo raccolto, Virginia Raggi vedrà probabilmente sovrapporsi al ballottaggio anche quello di chi, non rinunciando al diritto/dovere del voto, andrà a votare nuovamente per esprimere una preferenza prevalentemente motivata da ragioni “contro” appartenenze competitor, piuttosto che “per” specifiche progettualità.

Progettualità per la Città nelle quali il M5* ad oggi, rendendosi conto delle enormi difficoltà da affrontare, naviga con estrema prudenza, forse anche insicurezza e certamente condizionato coraggio; tatticismo dovuto dalla necessità di andare a scoprire come realmente funziona la macchina amministrativa.

Gli attivisti penta stellati non scendono però dalla Luna; sono Cittadini come noi tutti, che hanno vissuto i pregi e i difetti di questa Città, ognuno per la propria parte e come tali vanno giudicati per quello che dicono e per quello che dimostrano di saper fare o meno.

Come in ogni nuova comunità che si affaccia sulla scena, le possibilità di contaminazione e inquinamento sono endemiche. La differenza e l’immunità dai rischi, non possono però anche in questo caso essere una pregiudiziale né ideologica né autoritaria; possono essere garantite solo dal Metodo con cui ci si organizza e si lavora.

In questo, il centralismo personalizzato in Grillo e nella Società di Casaleggio – e rivendicato nel “Movimento” come ruolo di “garanzia” – rappresenta paradossalmente una contraddizione in termini di democrazia; esprimendo e “comunicando” un valore di effettivo “autoritarismo”, per alcuni è letto come ragione rassicurante (chi “sbaglia” o anche solo “forse sbaglia”, paga subito! qualsiasi sia lo “sbaglio”, senza contraddittorio e senza appello), mentre per altri è comprensibilmente percepito come arrogante ed inquietante limite oggettivo al pluralismo dialettico e relazionale, valore basico di un reale sistema democratico. Il concetto monocratico del presuntivo “solo noi siamo onesti” è eticamente e storicamente inaccettabile.

Dall’altra parte il radical-democratico Roberto Giachetti, della cui qualità e integrità personale e politica parla la sua storia e che in questi mesi ha svolto una campagna significativamente innovativa e qualitativa in termini di metodo, praticando l’ascolto diffuso sul territorio e sviluppando una progettualità ampia, innovativa e partecipata.

Un lavoro Politico finalmente vero, serio e concreto, questo sì da extra terrestre rispetto ai format a cui siamo stati abituati e che hanno ridotto il Pd romano nello stato di commissariamento vegetativo, dopo essere stato la terra dei fuochi di una parte (non tutta) di alcune delle vicende di malaffare emerse e mediaticamente etichettate come Mafia Capitale.

Fenomeni deviati riconducibili nient’altro che ad una delle molteplici e solo più recenti forme con cui per decenni si è sviluppata la connivente Mafiosità Partitocratica del Sistema, generando il disastro della Città, come tutte le ragioni del dissenso oggi diffuso.

Per Roberto Giachetti, partito perdente, tre mesi di lavoro fatto bene, rischiano comunque di non bastare per ricostruire un consenso maggioritario devastato nell’immaginario comune da anni di inadeguatezze; ogni suo voto conquistato è certamente frutto del suo lavoro.

Non molti saranno poi i voti a suo favore derivanti da una pregiudiziale verso il M5*. In fondo il luogo comune del “tutti gli altri non sono stati capaci, proviamo con loro” trova le sue ragioni nella più spontanea semplificazione popolare.

Lo statuto del Partito Democratico è fondativo di un soggetto che aspira ad essere tale, ma, almeno a Roma, questo ancora non è accaduto; il lavoro di Giachetti potrebbe averne prefigurato il nuovo scenario, certamente però tutto ancora da costruire.

Per far tornare a far vivere Roma, chiunque vinca (e vinca il migliore !), occorre comunque che vincano le ragioni del Consenso per – non quello delle appartenenze tout court, ma quello capace di generare e favorire scelte responsabili e partecipate – rispetto a quelle del più facile, mediocre e sterile Dissenso contro“.

Carlo d’Aloisio Mayo