Adesso Liberiamo il Pd Roma dalle Correnti ! (o almeno proviamoci)

Nel dicembre 2014 il Pd Roma viene COMMISSARIATO per fare fronte alla degenerazione che il sistema trasversale delle CORRENTI aveva prodotto nel Partito – sistema purtroppo di fatto CONDIVISO (perché anche l’omertà è connivenza) dal comportamento conformista della grande maggioranza degli Iscritti: Circoli fantasma, Tesseramenti fasulli, Congressi fittizi, Debito Milionario, Assenza di Democrazia e di Rispetto delle Regole, Cordate di Spartizione di ogni Potere, Opposizioni poco Politiche e  molto Consociative in Comune e nei Municipi, … tutti fatti e fenomeni che erano sotto gli occhi di tutti, dai più giustificati endemici, praticati dai dirigenti per perseguire il proprio orticello, tollerati dagli iscritti per assecondare i propri referenti … da pochi (molto pochi) denunciati ad ogni occasione … ed infine generatori di scandalo (un po’ ipocrita) solo con l’emersione giudiziaria del malaffare di Mafia Capitale

… insomma il peggio che un Movimento Democratico poteva dare di sé … e che è culminato – dopo le lotte intestine anche per le rivendicazioni su Assessorati e incarichi di Potere – con l’epilogo del Sindaco Marino, scelto dai Cittadini con Primarie Democratiche e Libere Elezioni e DIMESSO d’ufficio, senza alcun dibattito pubblico, con un atto notarile eseguito da tutti i Consiglieri Comunali eletti con i Voti degli elettori del Partito Democratico (tra i quali una degli attuali candidati, Valeria Baglio), … uno dei fatti più anti-politici che si potessero concepire e attuare, con l’effetto di produrre il crollo definitivo della Credibilità Democratica del Pd, aprendo politicamente la strada alla sconfitta elettorale e all’affermazione – per demeriti altrui più che propri – di Virginia Raggi e del suo Movimento …

Solo un anno prima, nel dicembre 2013, si era concluso l’ultimo Congresso che aveva visto contrapporsi 4 candidature  – Lionello Cosentino, Tommaso Giuntella, Tobia Zevi, Lucia Zabatta – tutte espressioni delle diverse correnti in campo, … apparentemente l’un contro l’altra agguerrite per contarsi (ma anche spartirsi) i voti nei Circoli … e poi invece convergere all’Assemblea elettiva per condividere e acclamare (quasi) all’unanimità (399 su 400) la nuova Segreteria con Lionello Cosentino segretario e  Luciano Nobili vice-segretario. La Segreteria che solo 12 mesi dopo verrà rimossa con l’insediamento del commissario Matteo Orfini.

Bene. Lo stesso Matteo Orfini ha più volte evidenziato come il suo incarico si sia reso necessario proprio per far fronte ai danni prodotti dalle logiche degenerative che le Correnti-Lobbies portano in sé.

Se si crede veramente determinante Cambiare Verso al Metodo per cambiare in meglio, lo si deve cominciare a perseguire con i fatti e testimoniarlo con i comportamenti, favorendo processi che disintermedino il potere – non diversamente regolamentabile – delle correnti-lobbies …

Ad esempio, dopo 2 anni e mezzo dovevano essere introdotte regole sane che garantissero il non ripetersi dei fenomeni insani sulle modalità di presentazione delle Candidature: fissare un termine stretto di pochi giorni per proporre la propria Candidatura (con un numero minimale di firme a sostegno) e poi prevedere alcune settimane per consentire di svolgere dibatti nei Circoli e raccogliere le firme sulle candidature. Per le correnti-lobbies sarebbe stato un po’ più problematico condizionare le scelte fino all’ultimo …

E invece no. Si è assistito al solito balletto della ricerca infinita di accordi di caminetto, con l’epilogo – non trovando l’intesa (ma questo era nelle probabilità) di esprimere 3 candidati – Andrea Casu, Valeria Baglio, Andrea Santoro – in prossimità della scadenza dei termini e di riuscire a raccogliere per ciascuno oltre 500 firme in pochissime ore … Quale è il valore democratico di queste candidature ? Quale è il dibattito nel Merito ? Quale è il senso del rinnovamento democratico di questo modo di procedere, condizione invece indispensabile per rigenerare la credibilità e quindi il consenso ?

L’unico a perseguire un Metodo innovativo, mettendoci la faccia e candidandosi subito … senza aspettare di essere candidato da “altri” è stato Livio Ricciardelli. Ha girato i Circoli per settimane, ha ascoltato e discusso di Politica, ha raccolto le Firme.

Livio, nel suo piccolo, ha Cambiato Verso al Metodo sbagliato che ha devastato il #PDRoma in questi anni.  Perché dopo 2,5 anni di commissariamento solo Livio ha avuto il coraggio di farlo ? Vogliamo ripartire con il film già visto ?

Nessuno degli iscritti romani è stato veramente messo in grado di partecipare a confronti e approfondimenti per formarsi una libera opinione sulle proposte di Merito Politico di tutti e 4 candidati; ci siamo tutti di fatto fermati al Metodo, condiviso o meno, con cui si sono o sono stati candidati: indipendentemente o rispondendo ad una logica di filiera di appartenenza …

Ora si Vota per il Congresso Romano.

Chi vuole esprimere un Voto Politico per liberare il #PdRoma dalla logica perversa delle Correnti-Lobbies sostenga Livio Ricciardelli con il proprio Voto Libero.

#CambiaVerso #CredibilitàDemocratica #EnergieAlternative #SenzaCorrente 

Cambiare Verso al Metodo ? Si Può !

Innanzitutto un grande Grazie a Renato Giallombardo che da anni e in prima persona si spende come nessun altro (nei fatti e non solo nelle parole) per contribuire a innovare nel Metodo e, quindi, conseguentemente a qualificare nel Merito, l’elaborazione Sana della Politica (intesa come Polis) … specificatamente agendo proattivamente sul processo di selezione delle Idee e di formazione del Consenso e quindi di valorizzazione delle Persone in grado di perseguirle … sia promuovendolo su base Civica (Casting delle Idee per Roma) … ma anche mettendolo al servizio del #PartitoDemocratico romano e del Lazio.

Quello che Renato propone, promuove e pratica – rappresentando in tal senso un prezioso riferimento aggregativo per molti cittadini democratici, impegnati nel civismo, ma anche per questo non necessariamente iscritti ad alcun partito – nessuno lo aveva fatto prima ed ancora oggi viene visto da molti con imbarazzo e diffidenza, soprattutto da Chi ha consapevolezza del potenziale rivoluzionario in termini di messa in discussione del controllo consolidato e perpetuo del proprio potere (corpi intermedi, lobbies, circoli, fondazioni, correnti, ecc.) … vere metastasi delle dinamiche democratiche !

Mentre invece questi Modelli di Disintermediazione, evoluti e adattati, vanno promossi, sviluppati in scala e praticati nella Comunità ai diversi livelli, anche funzionalmente all’obiettivo di attivare Vere Primarie come strumento diffuso e propedeutico alle fasi elettorali.
E’ questa la strada per Innovare la Politica e farla tornare ad essere percepibile dalle Persone come Bella, Sana e Utile.
Tutti evocano la Partecipazione dei Cittadini, ma poi ai fatti il tutto finisce spesso in sterili e strumentali slogan che frustrano le aspettative e producono l’effetto opposto …

Nel Pd avere oggi un leader forte e bravo è condizione preziosa, necessaria, ma non sufficiente per Innovare la Politica diffusamente anche nei Territori. E lo sappiamo bene.
Anche a Roma, il leader forte e bravo non può essere il paravento di comodo dietro il quale (ri)posizionarsi per non mettere radicalmente in discussione, affrontare – quanto meno con lo stesso coraggio politico testimoniato da #MatteoRenzi nel mettersi in gioco – e risolvere quei meccanismi perversi – già noti a tutti da tempo, … ma da quasi tutti assecondati per ragioni inconfessabili o per l’istinto conformista delle tre scimmiette – … meccanismi che hanno devastato il brand del Pd romano e il suo rapporto con la Comunità … portandolo ai disastri di #MafiaCapitale, ai Circoli fantasma e ai Tesseramenti fittizi, al dimissionamento notarile e quindi anti-politico di #Marino, alla Sconfitta elettorale a favore del grillismo, … un terremoto catastrofico di ERRORI politici … certificati da un commissariamento difficile durato 2 anni e mezzo …
E dopo un terremoto così devastante quale Persona di buon senso farebbe ricostruire agli stessi ingegneri, alle stesse ditte ? …
Per questo, per riconquistare realmente la Credibilità Democratica alla Politica prima ancora che al #Pd e non semplicemente per controllare segmenti di Potere, occorre vincere la scommessa sul Metodo !

Grazie all’iniziativa #unoraperlatuacitta promossa da Renato con l’Associazione #CapitaleRoma e con l’adesione di #AdessoRoma3,#InnovatoriEuropei e #ARomaSiCambia si è offerto al Congresso romano un piccolo ma significativo strumento di pragmatismo in tal senso. Come Renato ha sottolineato ben (o solo) 2 dei 4 candidati alla segreteria del Pd romano hanno di fatto colto l’invito e partecipato con la loro presenza:

Livio Ricciardelli che si è candidato spontaneamente per primo e subito dopo la convocazione del congresso (un mese fa) ed è certamente l’espressione più libera e indipendente e per questo preziosa per il Pd romano per rappresentare tutti quegli iscritti che non si riconoscono nelle logiche delle appartenenze e dei processi precostituiti, così anche rappresentando credibilmente una garanzia di potenziale includente porta di ingresso al partito per nuove energie …

Andrea Casu, candidatosi nei giorni successivi, che, come scrive Renato, è espressione della maggioranza e “ha già compreso che è il metodo che ha fallito in questa fase e che solo con un cambiamento radicale nella definizione del metodo di selezione si potranno salvare anche le professionalità e le competenze più utili al partito e alla città.”

A questo punto abbiamo ottime probabilità che ci siano le migliori condizioni sinergiche per sostenere il Percorso, prima ancora delle Persone, (cito sempre Renato) per poter concorrere a “smantellare quell’idea di scambio tra votanti e votati e introducendo nel sistema un nuovo e diverso metodo di selezione di quella che molti amano impropriamente definire ‘la classe dirigente’ ” … e quindi all’affermazione della rivoluzione metodologica per cambiare il “building consensus process” nel Partito Democratico romano !

quindi … Buon Voto a Tutti e che Vinca il Metodo per Innovare la Politica e Riconquistare la #CredibilitàDemocratica !

Carlo d’Aloisio Mayo

Le competenze di un Segretario PD. A Roma si Cambia ?

Le competenze del Segretario del PD Roma

Cosa deve fare

  • ricostruire/ricompattare il Partito a Roma
  • guidare il Partito alla sua funzione di ascolto, rappresentanza e sintesi
  • rendere il Partito attivo e ricco di iniziative
  • farlo crescere, quali e quantitativemente
  • ricostruire l’orgoglio di essere PD, di “andare a testa alta”
  • indicare una prospettiva di successo e farci tornare la voglia di vincere di ricostruire la città

Conoscenze ed esperienze

  • un profilo culturale di spessore
  • conoscere ed essere in grado di interagire con parti significative della realtà romana, sociali, economiche e politiche
  • aver diretto o ricoperto ruoli di responsabilità in organizzazioni e nel PD
  • in queste posizioni, aver ottenuto risultati/successi significativi, aver saputo costruire team vincenti ed ha introdotto cambiamenti significativi

Competenze

  • essere chiaro, sintetico e incisivo nella comunicazione (anche sui social)
  • essere capace di costruire e motivare la squadra
  • essere inclusivo
  • saper mediare, conciliare punti di vista e interessi diversi; ma quando necessario, saper assumere posizioni nette e ferme
  • avere leadership, saper farsi ascoltare e seguire, saper costruire una vision positiva e credibile di crescita e successo per il PD a Roma

Caratteristiche personali

  • essere trasparente: nel patrimonio, nelle relazioni (e ovviamente: non ha precedenti giudiziari)
  • essere motivato, disponibile
  • avere energia, essere resiliente

elaborato presentato all’evento #unoraperlatuacitta del 7 giugno a cura di Bruno Scazzocchio per:

Culture e competenze per l’innovazione

Siamo un gruppo di cittadini, iscritti e non iscritti a partiti politici, appartenenti al mondo delle istituzioni, dell’imprenditoria, delle professioni della ricerca e della formazione.

I valori di riferimento: Come civil servant, crediamo che professionalità, competenza e visione, siano le leve per generare cambiamento e innovazione nella società, nella politica e dunque nell’economia.

Per contattare A Roma Si Cambia: aromasicambia@gmail.com

Come Riconquistare Credibilità Democratica ? Cambiare Metodo per Cambiare Politica !

Ieri, mercoledì 7 alle ore 18 presso l’Hotel Roma Life in Via Palermo 10 si è svolta l’iniziativa “Un’ora per la Tua Città” a sostegno del percorso congressuale del Partito Democratico romano (www.unoraperlatuacitta.it) promossa dall’associazione Capitale Roma, presieduta dall’Avv. Renato Giallombardo, insieme alle associazioni Adesso! Roma 3A Roma Si Cambia e Innovatori Europei – per sostenere l’innovazione del Metodo Democratico da applicare al processo di elaborazione della politica, di formazione del consenso e di selezione della classe dirigente, quale condizione pragmaticamente aperta ed inclusiva necessaria per qualificare e dare forza partecipata al Merito Politico di proposte coerentemente utili al cambiamento e al miglioramento della Città.


l’intervento di Carlo d’Aloisio Mayo

Aderisco convintamente all’iniziativa per sostenere l’innovazione del Metodo Democratico da applicare al processo di elaborazione della politica, di formazione del consenso e di selezione della classe dirigente, quale condizione necessaria per qualificare e dare forza partecipata al Merito Politico per il cambiamento e al miglioramento della Città.

Il Pd romano affronta un nuovo congresso dopo 2,5 anni di commissariamento – uno stato di fatto serio e molto grave che in un organizzazione politica come il Pd, assume un significato ancora più inquietante e certamente penalizzante riguardo le aspettative e le dinamiche democratiche.

Ma dove possiamo andare se non analizziamo perché il Pd romano viene commissariato nel dicembre 2014, solo un anno dopo il congresso del 2013 che aveva visto l’acclamazione di 399 delegati su 400 (rapporti da congressi comunisti …) per una segreteria unitaria rappresentativa di tutte e 4 le candidature concorrenti ? (per il 400° delegato vedere: http://www.adesso-roma3.it/pd-roma-tutti-anche-i-renziani-acclamano-cosentino-perche-noi-no )

Il commissariamento non è stata una meteora, ma la conseguenza naturale di una degradata e degradante modalità PD romana (ma non solo …) del “Fare Politica” che negli anni ha di fatto consolidato (senza favorire lo sviluppo di sani anti-corpi…anzi reprimendoli) una degenerazione politico-organizzativa, che si è via via tradotta in sezioni roccaforti e circoli fantasma, diffusi tesseramenti fittizi e consenso controllato dalle dinamiche correntizie, scelte politiche poco incisive e accordi di potere non trasparenti… , diffusamente compromessa con fenomeni critici sul piano della moralità e della legalità, così mortificando il vero valore del rapporto tra il Partito Democratico romano e la Comunità del Territorio, compromettendo la reputazione del brand politico e conseguentemente favorendo l’affermarsi vincente di una cultura politica che oggi è facile definire “populista”, ma che invece è figlia di questi errori.

Oggi, Roma, anche alla luce delle mediocri capacità dimostrate sul campo da chi la governa, ha bisogno di costruire un vero riscatto democratico, civico e culturale che passi per strumenti concreti e azioni coerenti, ma anche sostenibili, credibili, attrattive, includenti e contendibili, tutt’altro che auto-referenziali.

Non serve a nulla mescolare il mazzo e ridistribuire le carte, soprattutto se le carte sono sempre le stesse.

A 18 giorni dal congresso avere una sola candidatura in campo non è un bel segnale di vitalità politica. In tanti, in troppi stanno ancora ad aspettare piuttosto che mettersi in gioco … ma aspettare cosa ? … forse l’indicazione di un commissario da eleggere ?

Sarà il Partito Democratico romano in grado di mettersi in discussione fino in fondo al punto di poter rappresentare il cambiamento necessario a Roma ?

Noi lo auspichiamo.

L’iniziativa fortemente innovativa e coraggiosa di oggi vuole offrire uno strumento di Metodo in questa nuova direzione.

Buona Politica !

Carlo d’Aloisio Mayo

Open Pd ! Open Candidati !! … per Innovare il Partito Democratico di Roma !

Il Congresso per eleggere il nuovo Segretario del PD di Roma si terrà domenica 25 giugno.
Questa elezione è un passaggio fondamentale per far ripartire un confronto serio ed un’occasione unica per far emergere una classe politica che archivi in modo definitivo gli anni del declino del PD romano, dopo l’impegnativo lavoro svolto negli anni del commissariamento. Anche per questo, insieme ad un gruppo di amici, iscritti e non iscritti, abbiamo organizzato l’iniziativa #unoraperlatuacittà.

L’iniziativa è rivolta a tutti coloro che hanno intenzione di (i) candidarsi alla carica di Segretario del PD di Roma, (ii) proporsi quale componente della segreteria, (iii) proporsi per animare o coordinare i forum o le commissioni tematiche.
La nostra è anche una iniziativa-appello ai non iscritti al PD che hanno animato le primarie del 30 aprile scorso, ai simpatizzanti, ai semplici curiosi, a tutti coloro che sono abituati a vivere la politica per un giorno, il giorno delle primarie o il giorno delle elezioni e che invece dovrebbero interessarsene nei momenti chiave, quando le decisioni si formano. Per questo la tua partecipazione è importante ORA ! Per questo basta dedicare un’ora per capire cosa farà la tua città. E anche per questo che sosterremo chi avrà la maggiore carica innovativa e colui che presenterà la squadra più credibile, la più competente, la più efficace per proporsi ad un prossimo governo di Roma.

La partecipazione all’iniziativa è libera e gratuita. Ti saremmo grati se potessi iscriverti usando l’apposito form che troverai cliccando nel link sopra indicato. Qualora volessi far aderire un’Associazione o un Ente senza scopo di lucro, ti prego di segnalarlo e se riterrai potremmo inserire il tuo logo tra i Promotori dell’iniziativa.

Apriamo il PD a Roma è ora di giocarsela !
Crediamo che il prossimo Segretario del PD Roma – così come accaduto a livello nazionale – debba necessariamente emergere da un confronto aperto tramite il quale si possano conoscere e comprendere programmi, idee, visioni, competenze, conoscenza dei territori, militanza e passione per la comunità, ma anche doti comunicative e gruppo di lavoro.
Chiameremo sul palco dello Spazio Eventi Rome Life Hotel tutti coloro che ci contatteranno o che si iscriveranno usando le finestre di questo sito.
1. Sezione Candidati Segretario per chi vuole mettersi alla guida del PD Roma assumendosi la responsabilità della riorganizzazione del Partito, della proposta e dell’opposizione politica.
2. Sezione Candidati Segretario Municipale per chi vuole assumere un ruolo di coordinamento del proprio Municipio. Ruolo questo che consentirà di nominare i Segretari di Circolo e per questo richiede particolare equilibrio e conoscenza delle esigenze del territorio.
3. Sezione Candidati a partecipare alla Segreteria, ai forum o alle commissioni tematiche per chi vuole farsi conoscere dai candidati Segretario. Ruolo che come noto non è elettivo ma viene deciso per cooptazione dal Segretario della Federazione.

PROMOTORI

L’Associazione Capitale Roma è un’Associazione culturale che si propone di innescare un dibattito sul metodo di formazione del consenso e su alcuni temi rilevanti per la nostra città e per il nostro Paese con l’apporto di competenze ed esperienze diverse. L’Associazione Capitale Roma non si ispira ad alcun partito ma intende fornire un’azione di sostegno e un luogo di confronto al dibattito interno al Partito Democratico agendo in modo libero, indipendente ed autofinanziato. Le opinioni e le posizioni di ciascun associato non possono essere ricondotte a quelle dell’associazione.

L’Associazione A Roma Si Cambia è costituita da cittadini, iscritti e non iscritti a partiti politici, che hanno una visione della politica da civil servant. L’Associazione intende incidere sia sul livello locale, sia sul livello nazionale e internazionale partendo da diverse culture e dalle competenze necessarie per l’innovazione, da una visione di cambiamento della società, del lavoro, dell’economia e dell’ambiente.  L’Associazione agisce con proposte concrete e realizzabili, potendo contare al suo interno su elevate professionalità con spiccate capacità progettuali.

ADERISCE

Associazione politico-culturale. Metodo + Idee + Persone per Innovare la Politica … e richiamarla alla sua missione: essere lo STRUMENTO attraverso il quale i Cittadini DECIDONO del proprio FUTURO” !

MobiliTiAmoRoma ! Referendum per mettere a gara il Servizio del Trasporto Pubblico

A Roma il trasporto pubblico locale non funziona! Dal 2006 al 2015 l’offerta complessiva di trasporto pubblico locale è diminuita di 13 milioni di vetture-km, l’offerta di bus elettrici è stata ridotta dell’80% e l’offerta tranviaria è calata del 30%. La programmazione del trasporto di superficie non è stata mai rispettata, e quella del trasporto metropolitano quasi mai. C’è carenza di mezzi, l’età media del parco bus è ormai pari a 10 anni e quella dei tram è pari a 32 anni, mentre la mancata manutenzione delle metropolitane provoca continui ritardi e guasti. La percezione della qualità del servizio da parte dei romani va costantemente e vertiginosamente peggiorando.

L’ATAC è stata usata da tutte le amministrazioni di destra e di sinistra come bacino clientelare per ottenere voti.Il risultato è un’azienda fallita che non offre al cittadino un servizio efficiente, che perde centinaia di milioni di euro l’anno, che ha accumulato un deficit di 1,1 miliardi di euro, totalizzando più della metà delle perdite del settore a livello nazionale, e che quindi non riesce a investire in mezzi nuovi. Il vero problema non è l’evasione sui biglietti, che anche se eliminata consentirebbe un recupero di appena 80 milioni, ma il conflitto di interessi tra il controllore (Roma Capitale) ed il controllato (ATAC, di proprietà esclusiva di Roma Capitale).

Per invertire la rotta occorre mettere a gara il servizio affidandolo a più soggetti, rompendo il monopolio e aprendo alla concorrenza. Le gare stimolano le imprese, pubbliche o private che siano, a comportarsi in modo virtuoso, e l’apertura alla concorrenza introdurrebbe anche forme più moderne e innovative di trasporto. Roma Capitale è ferma, così come il Paese, e ha bisogno di attrarre nuove realtà imprenditoriali che possano investire: contro i monopoli (sia pubblici che privati), ma anche contro le privatizzazioni agli amici degli amici: se non liberalizziamo ora il servizio la svendita di ATAC sarà l’unica “soluzione” che, nei prossimi anni, proporranno alla città.

Per aprire il dibattito pubblico e far decidere i Cittadini …
… servono 30.000 firme entro luglio …

Firma e Sostieni il Referendum !

La Democrazia la si pratica. Sempre.

La Democrazia la si pratica. Sempre.

Domenica 30 è un occasione per Tutti !

La Democrazia è uno dei Beni Comuni più preziosi che la storia abbia conquistato per l’umanità, per il presente di ciascuno di Noi e per il Futuro di Tutti.

La Democrazia è garanzia di pluralismo delle idee, del confronto, delle scelte, del rispetto delle diversità e dei ruoli di chi vince e di chi perde.

Se correttamente praticata è l’unico vero metodo paritario attraverso il quale si possono contendere e bilanciare i pesi di ogni Potere; stimolarlo a far bene, controllarlo, giudicarlo, cambiarlo, …

In Italia, in questi decenni, invece, è stata mal praticata e spesso manipolata da Chi aveva le maggiori responsabilità nel doverne garantire il rispetto e l’applicazione: Eletti e Rappresentanti di Partiti e Sindacati e Chi li ha governati ai diversi livelli, hanno diffusamente e corresponsabilmente voluto intendere la Democrazia soprattutto come un Mezzo (proprio) e non anche come un Fine (comune). La Democrazia è stata quindi strumentalizzata per altri obiettivi, quelli della continuità del Potere consolidato (piccolo o grande che fosse).

Ma molti Cittadini si sono troppo spesso adeguati a questa condizione per trarne il proprio vantaggio “particolare”; in troppi, magari al tempo stesso criticandone – genericamente quanto sterilmente – gli effetti negativi sulla società, hanno sistematicamente concorso a confermarne il potere insediato o – producendo lo stesso effetto – astenendosi dall’assumersi responsabilità per scelte realmente alternative.

I danni prodotti, oltre che materiali, sono soprattutto culturali. Si è dispersa e disorientata la fiducia verso le istituzioni e verso gli strumenti partecipativi, appunto democratici, predisposti per garantirne la migliore efficienza.

La stessa Costituzione del 1948 è a tutt’oggi rimasta incompiuta nell’adeguata applicazione normativa di quanto prefigurato agli articoli 18, 39 e 49: la corretta regolamentazione democratica delle forme associative, dei Sindacati, dei Partiti.

Partiti e Sindacati sono previsti dalla Costituzione. Non vanno aboliti (come qualcuno auspica). Vanno Riformati per garantire processi democratici interni, trasparenza gestionale ed innovarne dinamicamente la capacità di relazione e rappresentanza sociale.

Oggi ne paghiamo in pieno il prezzo.

Una miriade di partiti e partitini, la gran parte autogovernati da piccole elite che succedono a loro stesse: idem per i Sindacati (ed Associazioni di Categoria), sempre più arroccati sui propri privilegi acquisiti, quanto autoreferenziali nella rappresentanza corporativa piuttosto che sociale.

E dall’altra, l’affermarsi di movimenti cosi detti populisti, tecnicamente se non anche ideologicamente ben poco democratici, che speculano sul “problema civico” per raccogliere facile consenso, spesso evocando soluzioni autarchiche e autoritarie, ma testimoniando sostanziale inadeguatezza nel proporre e praticare modelli realmente alternativi, credibili e condivisibili.

Nel 2007 la fondazione del “Partito Democratico” – facendo proprio il più bel brand mondiale per un “partito” – rappresentò però una genesi “storta”; si ispirava all’idea di voler far incontrare due Culture popolari, ma di fatto incarnava l’esigenza di far convergere le logiche di due storie di Potere consociativo.

Lo Statuto (in buona parte ancora oggi non attuato) ispirandosi ai modello americano – conteneva però  il “Tallone d’Achille” per quel Gruppo Dirigente che pensava di poterne perpetrare linearmente la gestione secondo le vecchie logiche dei “caminetti”: il valore praticabile del “consenso libero e contendibile” proprio dello strumento delle Primarie “Aperte”, di fatto antidoto di quel “consenso controllato e consolidato” sul quale pensavano di reiterare il loro infinito protagonismo politico.

Su questa opzione, buona parte di quella classe dirigente del Pd “storto” non aveva fatto bene i propri conti, tant’è che una volta “perso il controllo”, anziché rispettare il valore plurale della Comunità in molti hanno “incoerentemente” con i principi affermati preferito trarre le conseguenze di uscirne.

Oggi le Primarie del Partito Democratico rappresentano di fatto l’unico strumento attivo sullo scenario politico nazionale, aperto alla partecipazione di tutti, anche e soprattutto dei non iscritti, quindi della gene comune. E questo è un Valore prezioso da sviluppare per far tornare a crescere la Voglia di bella Politica tra i Cittadini Liberi da interessi precostituiti e pregiudiziali ideologiche …

… e come cantava Giorgio Gaber:

LIBERTA’ E’ PARTECIPAZIONE
La libertà non è star sopra un albero
non è neanche avere un’opinione
la libertà non è uno spazio libero
LIBERTA’ E’ PARTECIPAZIONE

Le Primarie del Partito Democratico sono oggi un esempio unico e concreto di “Democrazia” aperta, un modello da sviluppare ed evolvere… anche per costruire il “Vero Partito Democratico” !

Se sei un Democratico, qualsiasi sia la Tua Idea, Domenica 30 Aprile ti invito a partecipare !


per Aspera … ad Astra !

Carlo d’Aloisio Mayo

#primariePd

Primarie 30 aprile: quando, dove e come votare

il 30 aprile è alle porte: facciamo un ultimo  sforzo per far sapere ai nostri amici come e dove si vota per le Primarie che sceglieranno il Segretario del Partito Democratico e l’Assemblea Nazionale.

In particolare modo, vogliamo ricordare a tutti che se il 30 aprile non sarete a Roma, potrete comunque votare per le Primarie, ma è obbligatoria la pre – registrazione sul sito www.primariepd2017.it entro e non oltre le ore 12 di giovedì 27 aprile. Nella sezionechi vota di questa comunicazione troverete i dettagli per l’iscrizione.

Di seguito tutte le informazioni necessarie per votare il 30 aprile: per essere sempre aggiornati seguiteci sul nostro blog pdterzomunicipio.blogspot.it o sulla nostra pagina FB PD Municipio 3, e buone Primarie a tutti!


Candidati

I candidati alla carica di Segretario nazionale del Partito democratico sono: Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano.
Clicca qui per conoscere candidati e mozioni


Quando si vota

Domenica 30 aprile dalle ore 8 alle 20


Chi vota

·         I cittadini italiani iscritti alle liste elettorali

o   Documento riconoscimento

o   Tessera elettorale

o   Contributo 2 €

o   Facoltativo per velocizzare le operazioni di voto: se decidi di iscriverti on line (clicca qui per iscrizione), porta con te la ricevuta dell’avvenuta registrazione


·         Elettori fuori sede

o   Se domenica 30 aprile vuoi votare alle Primarie del Pd ma sarai fuori dalla tua Provincia di residenza o momentaneamente all’estero, devi obbligatoriamente registrarti (clicca qui per registrarti), entro le ore 12:00 di giovedì 27 aprile e stampare la ricevuta dell’avvenuta registrazione online. Successivamente ti verrà indicato via mail o sms, il seggio in cui potrai votare.

o   Documento riconoscimento

o   Ricevuta avvenuta registrazione

o   Contributo 2 €


·         Giovani tra i 16 e i 18 anni

o   Se domenica 30 aprile vuoi votare alle Primarie del Pd e hai un’età compresa tra i 16 e i 18 anni, devi obbligatoriamente registrarti (clicca qui per registrarti), entro leore 12:00 di giovedì 27 aprile e stampare la ricevuta dell’avvenuta registrazione online. Successivamente ti verrà indicato via mail o sms, il seggio in cui potrai votare.

o   Documento riconoscimento

o   Ricevuta avvenuta registrazione

o   Contributo 2 €


·         Cittadini UE residenti in Italia

o   Se domenica 30 aprile vuoi votare alle Primarie del Pd e sei un cittadino UE residente in Italia, devi obbligatoriamente registrarti (clicca qui per registrarti), entro le ore 12:00 di giovedì 27 aprile e stampare la ricevuta dell’avvenuta registrazione online. Successivamente ti verrà indicato via mail o sms, il seggio in cui potrai votare.

o   Documento riconoscimento

o   Ricevuta avvenuta registrazione

o   Contributo 2 €


·         Cittadini non UE residente in Italia con regolare permesso di soggiorno

o   Se domenica 30 aprile vuoi votare alle Primarie del Pd e sei un cittadino non UE residente in Italia con regolare permesso di soggiorno, devi obbligatoriamente registrarti (clicca qui per registrarti), entro le ore 12:00 di giovedì 27 aprile e stampare la ricevuta dell’avvenuta registrazione online. Successivamente ti verrà indicato via mail o sms, il seggio in cui potrai votare.

o   Documento riconoscimento

o   Permesso di soggiorno o ricevuta richiesta di rinnovo

o   Ricevuta avvenuta registrazione

o   Contributo 2 €


Come si vota

E’ sufficiente un unico segno su una delle liste di candidati all’ Assemblea Nazionale.


Dove si vota

Ecco i seggi che abbiamo predisposto nel Terzo Municipio; a ciascun seggio corrispondono più sezioni elettorali: cerca la tua sezione elettorale e scopri dove potrai votare, oppure clicca qui.

#FamoqualcosadiSinistra? Sì, la Lotta al Caporalato !

Dopo decenni di attesa, molte parole e nessun fatto …

le Norme contro lo Schiavismo in Agricoltura sono Legge dello Stato !

La Riforma è stata voluta dal Governo Renzi … un governo non “di solo sinistra” ma di necessaria coalizione visto l’esito delle elezioni del 2013 … eppure la Riforma è stata una conquista per Tutti !

#1000giorni di Governo Renzi

Costruiamo insieme il Vero Partito Democratico, aperto, inclusivo, partecipato, credibile e vincente … grande coalizione delle Idee e delle Persone libere e per bene …

… per divenire Forza di Governo del nostro Paese ed alternativa ai massimalismi ideologici, populisti e reazionari … e riprendere il cammino delle Riforme per l’Italia e per l’Europa !

Partecipa anche Tu ! Mettiti nel gioco della Partecipazione Democratica per costruire insieme il Futuro che Tu senti Giusto !

… con Adesso! Roma 3 per il Vero Partito Democratico ! 

scrivici per partecipare e contare !

#FamoqualcosadiSinistra? Sì, gli Eco-Reati !

Dopo decenni di attesa, molte parole e nessun fatto …

i Reati Ambientali sono Legge dello Stato !

La Riforma è stata voluta dal Governo Renzi … un governo non “di solo sinistra” ma di necessaria coalizione visto l’esito delle elezioni del 2013 … eppure la Riforma è stata una conquista per Tutti !

#1000giorni di Governo Renzi

Costruiamo insieme il Vero Partito Democratico, aperto, inclusivo, partecipato, credibile e vincente … grande coalizione delle Idee e delle Persone libere e per bene …

… per divenire Forza di Governo del nostro Paese ed alternativa ai massimalismi ideologici, populisti e reazionari … e riprendere il cammino delle Riforme per l’Italia e per l’Europa !

Partecipa anche Tu ! Mettiti nel gioco della Partecipazione Democratica per costruire insieme il Futuro che Tu senti Giusto !

… con Adesso! Roma 3 per il Vero Partito Democratico ! 

scrivici per partecipare e contare !

#FamoqualcosadiSinistra? Sì, Bonificare Bagnoli e la Terra dei Fuochi!

Dopo decenni di attesa, molte parole e nessun fatto …

lo Stato investe per Rilanciare i Territori degradati !

Le Risorse sono state volute dal Governo Renzi … un governo non “di solo sinistra” ma di necessaria coalizione visto l’esito delle elezioni del 2013 … eppure la Riforma è stata una conquista per Tutti !

#1000giorni di Governo Renzi

Costruiamo insieme il Vero Partito Democratico, aperto, inclusivo, partecipato, credibile e vincente … grande coalizione delle Idee e delle Persone libere e per bene …

… per divenire Forza di Governo del nostro Paese ed alternativa ai massimalismi ideologici, populisti e reazionari … e riprendere il cammino delle Riforme per l’Italia e per l’Europa !

Partecipa anche Tu ! Mettiti nel gioco della Partecipazione Democratica per costruire insieme il Futuro che Tu senti Giusto !

… con Adesso! Roma 3 per il Vero Partito Democratico ! 

scrivici per partecipare e contare !

#FamoqualcosadiSinistra? Sì, Abolito il Segreto di Stato !

Dopo decenni di attesa, molte parole e nessun fatto …

… e il Reato di Depistaggio è Legge dello Stato !

La Riforma è stata voluta dal Governo Renzi … un governo non “di solo sinistra” ma di necessaria coalizione visto l’esito delle elezioni del 2013 … eppure la Riforma è stata una conquista per Tutti !

#1000giorni di Governo Renzi

Costruiamo insieme il Vero Partito Democratico, aperto, inclusivo, partecipato, credibile e vincente … grande coalizione delle Idee e delle Persone libere e per bene …

… per divenire Forza di Governo del nostro Paese ed alternativa ai massimalismi ideologici, populisti e reazionari … e riprendere il cammino delle Riforme per l’Italia e per l’Europa !

Partecipa anche Tu ! Mettiti nel gioco della Partecipazione Democratica per costruire insieme il Futuro che Tu senti Giusto !

… con Adesso! Roma 3 per il Vero Partito Democratico ! 

scrivici per partecipare e contare !

… per "richiamare la POLITICA alla sua missione: essere lo STRUMENTO attraverso il quale i Cittadini DECIDONO del proprio FUTURO”